Colantuoni, Alberto (Trieste, 1874 - Milano, 1959)

Nasce a Trieste. Scrive in italiano e in dialetto veneto e milanese. A una vasta produzione come librettista d'opera (per Elmerico Alfredo Fracassi, Victor De Sabata), affianca quella di autore teatrale: lo si considera inventore dell'“avanspettacolo”, il teatro di rivista come forma autonoma che si diffonde negli anni '30. Negli anni '30 dirige la Compagnia del Teatro Veneziano, e pubblica novelle su periodici popolari come “Le grandi firme”. Tra il 1925 e il 1930 conduce una rubrica radiofonica intitolata Di tutto un po', che riscuote grande successo tra i primi ascoltatori della radio. Nel 1929, con gli amici Leonida RĂ©paci e Carlo Salsa, fonda il Premio Viareggio.
Tra le sue opere, i libretti d'opera Finlandia (1914), Il macigno (1917), e, per il teatro di prosa: La sagra dei Osei, (1923, in dialetto), Di tutto un po' (1929), I fratelli Castiglioni (1930), La guarnigione incatenata (1935), Il processo di Ligurno (1939), La passione del Cristo (1943).
[Cfr. DBI, vol. XXVI, pp. 701-703]

Funzioni e occupazioni

  • giornalista
  • drammaturgo
  • direttore di compagnie di prosa e di rivista

Complessi archivistici

Fonti

  • DBI = Dizionario biografico degli Italiani, Istituto della enciclopedia italiana, 1960 -

Compilatori

  • Silvia Albesano