Comisso, Giovanni (Treviso, 1895 ottobre 3 - Treviso, 1969 gennaio 21)

Nasce a Treviso ma compie gli studi a Siena, laureandosi in Giurisprudenza. Partecipa alla prima guerra mondiale e poi all'impresa fiumana di D'Annunzio. Libraio a Milano e antiquario a Parigi, stringe qui amicizia con De Pisis, e comincia a collaborare con la “Gazzetta del Popolo” come inviato, prima dalla Francia, poi dall'Africa del Nord. In seguito sarà in Asia per il “Corriere della Sera” e in diversi paesi mediterranei per “La Stampa” e il “Messaggero”, alternando periodi a Treviso e nella campagna veneta, dove concluderà la sua vita. Tra le opere narrative: Gente di mare (1928), Giorni di guerra (1930), Il sereno dopo la nebbia (1970).
[Cfr. DBI, vol. XXVII, pp. 594-599]

Funzioni e occupazioni

  • libraio
  • antiquario
  • giornalista
  • narratore

Complessi archivistici

Fonti

  • DBI = Dizionario biografico degli Italiani, Istituto della enciclopedia italiana, 1960 -

Compilatori

  • Silvia Albesano