Fallacara, Luigi (Bari, 1890 aprile 13 - Firenze, 1963 ottobre 15)

Nasce a Bari e si trasferisce poi a Firenze, dove si iscrive alla Facoltà di Lettere ed entra in contatto con Giuseppe De Robertis, che lo introduce negli ambienti letterari cittadini. Collaboratore di “Lacerba”, dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale, si dedica all'insegnamento, stabilendosi ad Assisi, Reggio Emilia e, nel 1933, nuovamente a Firenze. Richiamato alle armi allo scoppio della seconda guerra mondiale, sfugge alla deportazione in Germania. Nel dopoguerra si dedica intensamente alla pittura, e stringe rapporti con Betocchi, Bo, Lisi, Luzi. Tra le raccolte poetiche: Illuminazioni (1925), Poesie d'amore (1937), Le poesie: 1929-1952 (1952).
[Cfr. DBI, vol. XLIV, pp. 452-455]

Funzioni e occupazioni

  • poeta
  • narratore
  • pittore

Complessi archivistici

Fonti

  • DBI = Dizionario biografico degli Italiani, Istituto della enciclopedia italiana, 1960 -

Compilatori

  • Silvia Albesano