Guglielminetti, Amalia (Torino, 1881 maggio 5 - Torino, 1941 dicembre 4)

Nasce a Torino, dove – collegiale – pubblica a diciotto anni la prima raccolta di versi. Assidua frequentatrice dei circoli culturali, collabora alla “Stampa”, “La Donna”, “La Lettura”, “Scena illustrata” e fonda nel 1926 “Le seduzioni”. PiĆ¹ volte al centro dell'attenzione per le chiacchierate relazioni con Guido Gozzano e Pitigrilli. Muore nel 1941 durante un'incursione aerea inglese.
Tra le opere, le raccolte poetiche Le vergini folli (1907), Seduzioni (1909), La Prora (1941), e i racconti I volti dell'amore (1907), Le ore inutili (1919), Tipi bizzarri. Postuma, l'edizione del carteggio con Guido Gozzano (1951).
[Cfr. DBI, vol. LX, pp. 735-738]

Funzioni e occupazioni

  • poetessa
  • narratrice

Complessi archivistici

Fonti

  • DBI = Dizionario biografico degli Italiani, Istituto della enciclopedia italiana, 1960 -

Compilatori

  • Silvia Albesano