La Capria, Raffaele (Napoli, 1922 ottobre 3 -)

Nasce a Napoli, dove compie gli studi laureandosi in Giurisprudenza nel 1950. Giornalista, collaboratore di diverse riviste e quotidiani tra cui “Il Mondo”, “Tempo presente” e il “Corriere della Sera”, trascorre lunghi periodi in Francia, Inghilterra e Stati Uniti, per poi stabilirsi a Roma. Qui collabora con la RAI come autore di radiodrammi e scrive per il cinema, cosceneggiando molti film di Francesco Rosi, tra i quali Le mani sulla città (1963) e Uomini contro (1970).
È autore di romanzi, tra i quali Un giorno d'impazienza (1952), Ferito a morte (1961), Amore e psiche (1973), La neve del Vesuvio (1988), L'amorosa inchiesta (2006); saggi, quali Letteratura e salti mortali (1990), L'occhio di Napoli (1994), La mosca nella bottiglia (1996), Napolitan Graffiti (1998), Lo stile dell'anatra (2001) e il saggio-intervista _Me visto da lui stesso. Interviste 1970-2001 sul mestiere di scrivere (2002); scritti memorialistici L'estro quotidiano (2005).
[Cfr. DLI, p. 403]_

Funzioni e occupazioni

  • giornalista
  • narratore
  • saggista

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano