Marotta, Giuseppe (Napoli, 1902 - Napoli, 1963)

Nasce a Napoli; trasferitosi a Milano, nel 1925 comincia la sua attivit√† di giornalista, collaborando a diversi quotidiani (tra cui il “Corriere della Sera”) e riviste (tra cui “L'Europeo”, dove scrive critiche cinematografiche). Scrive soggetti e sceneggiature per il cinema, collaborando tra gli altri con Vittorio De Sica, Cesare Zavattini, Mario Soldati, Eduardo De Filippo, ed √® autore di commedie teatrali.
Tra le sue opere: Tutte a me (1932), Divorziamo per piacere (1934), L'oro di Napoli (1947), A Milano non fa freddo (1949), Gli alunni del sole (1952), Le madri (1952), Il califfo Esposito (1956, commedia teatrale), Questo buffo cinema (1957); Mal di galleria (1958); Gli alunni del tempo (1960).
[Cfr. DLI, p. 460]

Funzioni e occupazioni

  • narratore
  • giornalista
  • sceneggiatore
  • drammaturgo

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano