Merini, Alda (Milano, 1931 marzo 21 - 2009 novembre 1)

Nasce a Milano, dove frequenta le scuole professionali, tentando senza successo di essere ammessa al Liceo Manzoni. Esordisce come autrice in giovane età, sotto la guida di Giacinto Spagnoletti, che è il primo a pubblicarla, nell'Antologia della poesia italiana 1909-1949 (1950). Fin dal 1947, la sua vita è segnata da una malattia di origine nervosa che la costringe a lunghe e ripetute degenze in case di cura psichiatriche, in particolare tra il 1969 e i primi anni 1980. Riceve numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1999) e l'Ambrogino d'oro della Città di Milano (2002). Nel 2001 viene candidata dal PEN Club Italiano al Premio Nobel per la poesia.
Tra le raccolte poetiche: La presenza di Orfeo (1953), Paura di Dio (1955), Nozze romane (1955), Tu sei Pietro (1961), Destinati a morire (1980), La Terra Santa (1984), Ballate non pagate (1995), Aforismi e magie (1999), Superba è la notte (2000), Clinica dell'abbandono (2003-04), Le briglie d'oro. Poesie per Marina 1984-2004 (2005).
Tra gli scritti in prosa: L'altra verità. Diario di una diversa (1986, 1992), Fogli bianchi (1987), Testamento (1988), La nera novella (2007).
[Cfr. DLI, pp. 474-475]

Funzioni e occupazioni

  • poetessa
  • narratrice

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano
  • Aggiornamento scheda: Nicoletta Trotta - Data intervento: 17 giugno 2014