Orengo, Nico (Torino, 1944 - Torino (TO), 2009 maggio 30)

Nasce a Torino, ma durante l'infanzia si trasferisce con la famiglia nella Liguria di Ponente, tra Latte e La Mortola.
Collaboratore di diverse riviste (tra altre, “Quindici” e “Il Caffè”), redattore della casa editrice Einaudi tra il 1964 e il 1977, responsabile di “TuttoLibri”, inserto settimanale del quotidiano “La Stampa”, nel 1993 ha ideato, in collaborazione con l'Università di Genova, il premio Hanbury-La Mortola, dedicato allo studio e alla salvaguardia del paesaggio.
Tra le opere, i romanzi: Per Preparare nuovi idilli (1969), Miramare (1975), Le rose di Evita (1990), La guerra del basilico (1994), L'autunno della signora Waal (1995), La curva del latte (2002), L'intagliatore di noccioli di pesca (2004), Di viole e liquirizia (2005), Hotel Angleterre (2007); le prose Gli spiccioli di Montale (1993), Il salto dell'acciuga (1997); e le raccolte poetiche: Collier per Margherita (1977), Cartoline di mare (1984), Narcisi d'amore (1995); A-ulì-ulè (1972, 1992), Beniamino e la stella (1991, filastrocche per bambini), Cartoline di mare vecchie e nuove (1999).
[Cfr. DLI, pp. 523-524]

Funzioni e occupazioni

  • narratore
  • poeta
  • redattore editoriale
  • giornalista

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano
  • Aggiornamento scheda: Nicoletta Trotta - Data intervento: 17 giugno 2014