Parise, Goffredo (Vicenza, 1929 - Treviso, 1986)

Nasce a Vicenza; non riconosciuto dal padre, adotterà il cognome del secondo marito della madre, che si risposa nel 1937. A Vicenza frequenta il liceo, diplomandosi nel 1947. Nel 1951 si trasferisce con la famiglia a Venezia; dopo alcune brevi collaborazioni con i periodici “Alto Adige” (Bolzano) e “L'Arena” (Verona), si sposta a Milano, dove collabora con l'editore Garzanti e, dal 1955, con “Il Corriere della Sera”. Negli anni '60 stringe rapporti nell'ambiente del cinema, lavorando come sceneggiatore e con Mauro Bolognini, Marco Ferreri, Federico Fellini. Negli ultimi anni torna a vivere prevalentemente in Veneto.
Tra le opere narrative i romanzi: Il ragazzo morto e le comete (1951), La grande vacanza (1953), Il prete bello (1954), Il fidanzamento (1956), Amore e fervore (1959), Il padrone (1965), e i postumi L'odore del sangue (1979, ma 1997), I movimenti remoti (1948, ma 2007); e i racconti e le prose Il crematorio di Vienna (1969), Sillabario N. 1 (1972), Sillabario N. 2 (1982). Tra le sceneggiature, in collaborazione: Agostino (1962), Senilità (1962), Boccaccio '70 (1962), L'ape regina (1963), Otto e mezzo (1963), Ritratto di borghesia in nero (1978). Tra i reportage giornalistici: Cara Cina (1966), Due, tre cose sul Vietnam (1967), L'eleganza è frigida (1982), Guerre politiche. Vietnam, Biafra, Laos, Cile (1976).
[Cfr. DLI, p. 545]

Funzioni e occupazioni

  • narratore
  • giornalista
  • sceneggiatore

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano