Rossato, Arturo (Vicenza, 1882 - Milano, 1942)

Nasce a Vicenza, e collabora come polemista politico al quotidiano “Il Popolo d'Italia” (firmandosi “Arros” o “Uno qualunque”). Partecipa come volontario alla prima guerra mondiale, combattendo come tenente di fanteria sul fronte del Caffaro e del basso Trentino. Nel primo dopoguerra, approda alla commedia musicale, ottenendo grande successo gli affreschi caricaturali in dialetto veneto Nina, no far la stupida (1922) e La biondina in gondoleta (1926).
È autore di numerosi libretti d'opera, scritti per i compositori Riccardo Zandonai (Giulietta e Romeo, 1921; I cavalieri di Ekebù, 1925; Giuliano , 1928), Franco Alfano (Madonna Imperia, 1927; L'ultimo Lord , in collaborazione con V. Falena, 1930), Felice Lattuada (La tempesta, 1922; Le preziose ridicole, 1929; Don Giovanni , 1929), Mario Persico (La bisbetica domata , 1931), Antonio Veretti (Il favorito del Re, 1932; Burlesca, 1942-45).
È autore altresì di numerose opere di narrativa e di poesia dialettale. Tra le prime, il romanzo L'elmo di Scipio (1919) e il libro di memorie Basso ostinato (1939).
[cfr. Enciclopedia italiana, vol. 30 (1936); A. Cassi Ramelli, Libretti e librettisti, Milano, Ceschina, 1973; Biblioteca Civica e Archivi Storici di Rovereto, Epistolario Riccardo Zandonai, 2001- (banca dati in linea), http://zandonai.bibliotecacivica.rovereto.tn.it/Indici/Corrispondenti-Principali/Arturo-Rossato].

Funzioni e occupazioni

  • drammaturgo
  • librettista
  • poeta
  • romanziere
  • giornalista

Complessi archivistici

Fonti

  • Enciclopedia italiana = Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti, Istituto della Enciclopedia italiana, 1929-
  • Cassi Ramelli 1973 = Cassi Ramelli, Antonio, Libretti e librettisti, Ceschina, 1973
  • Epistolario Zandonai 2001 = Biblioteca Civica e Archivi Storici di Rovereto, Epistolario Riccardo Zandonai, Comune di Rovereto, 2001-

Compilatori

  • Silvia Albesano
  • Revisione: Gabriele Rossini - Data intervento: 24 giugno 2015