Saba, Umberto (Trieste, 1883 marzo 9 - Gorizia, 1957 agosto 25)

Altre denominazioni: Poli, Umberto [nome all'anagrafe]

Nasce a Trieste; compie studi irregolari, e si iscrive all'Università di Pisa, senza tuttavia laurearsi. Dopo un periodo a Firenze e il servizio militare a Salerno, ritorna a Trieste nel 1908, dove avvia un'attività commerciale. Si trasferisce in seguito a Bologna (collabora al “Resto del Carlino”) e Milano (1914) dove ha in gestione il caffè del Teatro Eden. Richiamato alle armi nella prima guerra mondiale, nel primo dopoguerra, a Trieste gestisce un cinematografo per alcuni mesi, quindi una libreria antiquaria. Collabora a “Primo tempo” e “Solaria”. Nel 1938 emigra a Parigi per sfuggire alle leggi razziali, rientrando in Italia l'anno dopo. Dopo l'8 settembre 1943 si nasconde a Firenze. Nel secondo dopoguerra vive a lungo a Milano, dove collabora al “Corriere della Sera”. Nel 1955, per motivi di salute aggravati da dolori famigliari, si fa ricoverare a Gorizia.
Tra le raccolte poetiche: Poesie (1911), Con i miei occhi. Il mio secondo libro di versi (1912), Il Canzoniere (1900-1920) (1921), L'Uomo, Trieste (1926), Ultime cose (1944), Il Canzoniere (1900-1954) (1957); tra le prose: Scorciatoie e raccontini (1946), Epigrafe. Ultime prose (1959), Storia e cronistoria del Canzoniere (1948), Ernesto (1975, postumo).
[Cfr. DLI, pp. 631-632]

Funzioni e occupazioni

  • poeta
  • narratore
  • libraio antiquario

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano
  • Revisione: Nicoletta Trotta