Tabucchi, Antonio (Pisa, 1943 settembre 24 - Lisbona, 2012 marzo 25)

Nato a Pisa. Durante gli anni dell'università, intraprende numerosi viaggi in Europa. Si laurea nel 1969 con Silvio Guarnieri e Luciana Stegagno Picchio con una tesi sul Surrealismo in Portogallo. Si perfeziona alla Scuola Normale Superiore di Pisa e viene chiamato ad insegnare Lingua e letteratura portoghese, nel 1973 a Bologna, nel 1978 a Genova, poi a Siena. Vive tra Lisbona e la Toscana. Collabora alle pagine culturali del “Corriere della Sera” e del “País”.
Tra le sue opere narrative: Piazza d'Italia (1975), Il gioco del rovescio e altri racconti (1981), Donna di Porto Pim e altre storie (1983), Notturno indiano (1984), Requiem (1992), Sostiene Pereira (1994), Piccoli equivoci senza importanza (1995), La testa perduta di Damasceno Monteiro (1997), Si sta facendo sempre più tardi. Romanzo in forma di lettere (2001).
Traduttore, con María José de Lancastre, di Fernando Pessoa, ha dedicato all'autore portoghese anche una raccolta di saggi e una commedia teatrale.
[Cfr. DLI, p. 685]

Funzioni e occupazioni

  • narratore
  • saggista
  • traduttore
  • drammaturgo
  • docente universitario

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano