Tiossi, Gina (Cavriglia (AR), 1922 settembre 6 - Firenze (FI), 2014 giugno 28)

A partire dall'autunno del 1944 fu governante di Eugenio Montale e Drusilla Tanzi, che seguì dalla casa fiorentina di viale Duca di Genova (attuale viale Giovanni Amendola) a quella milanese di via Bigli 11. Dopo la morte di Drusilla Tanzi nel 1963, rimase accanto al poeta con affettuosa dedizione, trasferendosi con lui nella casa di via Bigli 15, divenendone fidatissima assistente e infine «indispensabile protettrice» (Porzio 1976), accompagnandolo in occasioni pubbliche quali il conferimento del dottorato honoris causa all'Università di Basilea nel novembre del 1974 e del premio Nobel a Stoccolma l'anno successivo. Dopo la morte di Montale si è ritirata a vita privata in un piccolo appartamento di via Quintino Sella a Firenze, dove ha custodito con fedeltà e discrezione indefettibili le memorie personali e i lasciti materiali del lungo sodalizio: carte, volumi, oggetti d'arte e cimeli, che poi a sua volta ha donato al Centro Manoscritti.

Funzioni e occupazioni

  • governante

Complessi archivistici

Soggetti produttori

Fonti

  • Porzio 1976 = Domenico Porzio, Con Montale a Stoccolma. Diario di Svezia, con un prologo a Milano e sedici fotografie dell'autore, Ferro Edizioni, 1976
  • Segre 2004 = Cesare Segre, Montale Un Nobel in pantofole tra disegni e correzioni, in «Corriere della Sera», 3 dicembre 2004