Acchiappati, Gianfranco (Aosta (AO), 1920 agosto 14 - Milano (MI), 1998 dicembre 15)

Nasce ad Aosta. Si laurea in Medicina e chirurgia presso l’Università di Milano nel 1945. Specialista in Ortopedia, Oncologia e Igiene e tecnica ospedaliera, è libero docente in Medicina sociale dal 1960 e Direttore sanitario dell'Istituto “Gaetano Pini” dal 1953 al 1990. Autore di numerosi studi di argomento medico-sanitario, coltiva parallelamente un appassionato interesse per la vita e l'opera di Ugo Foscolo. Colleziona, infatti, nel corso della sua vita un numero considerevole di documenti autografi foscoliani e di edizioni originali, dando vita nell'arco di mezzo secolo, a partire dal 1945, alla più cospicua raccolta privata di documenti di Foscolo e foscoliani.
Il suo interesse non si esaurisce alla raccolta del materiale ma si esplica attivamente nella direzione dello studio più appassionato. L’acuta indagine e un utilizzo proficuo e vivificante del materiale hanno offerto al panorama critico foscoliano un contributo eccellente, con la pubblicazione di cinque volumi che si propongono come efficace strumento di lavoro e repertorio di agile consultazione su materiale in gran parte inedito.
I cinque volumi nell’ordine sono:

Lettere autografe e manoscritti di Ugo Foscolo, Milano, 1988.
Nel volume sono illustrate e trascritte con opportuno commento 53 lettere autografe di Ugo Foscolo e 4 manoscritti, tra cui l'autografo di una prima stesura dell'articolo di critica del poeta alla sua tragedia Ricciarda, rappresentata al Teatro del Corso di Bologna il 21 settembre 1813.
Lettere autografe e manoscritti di contemporanei, Milano, 1988.
Vi sono illustrate e trascritte 76 lettere di contemporanei, da Cesare Arici a Melchiorre Cesarotti, a Pietro Giordani, a Giuseppe Mazzini e 2 manoscritti di personaggi legati al Foscolo, lady Barbarina Dacre e Michele Leoni.
Edizioni originali e ristampe. Scritti su riviste letterarie e giornali. (1796-1814, 1814-1841), I-II, Milano, 1987-89.
Edizioni originali e ristampe. 1842-1891. Appendice. 1892-1990, III, Milano, 1994.

Nel 1989 dona al Fondo Manoscritti dell'Università di Pavia un primo nucleo della sua raccolta foscoliana, costituita dal suddetto corpus di 53 lettere e 4 manoscritti.
Nel 1991 dona una seconda parte della raccolta, con le 76 lettere di contemporanei al Foscolo e i 2 manoscritti della Dacre e di Leoni.
Nel 1994 dona al Centro Manoscritti la parte residuale della raccolta foscoliana, costituita da tutte le edizioni originali e ristampe descritte nei volumi I-III del catalogo a stampa.
Nel 1995 integra la donazione con l'opera a stampa, in 6 volumi: Biblia Sacra, ex Officina Plantiniana, Anversa 1629, appartenuta a Ugo Foscolo e provvista di nota autografa di possesso su ciascuno dei volumi e con un calco in gesso della mano sinistra della contessa Metilde (o Matilde) Viscontini Dembowski.
Nello stesso anno, infine, l'Università di Pavia gli conferisce la Laurea Honoris causa in Lettere.

Funzioni e occupazioni

  • Docente universitario di Medicina
  • Direttore sanitario dell'Istituto "Gaetano Pini" (MI)
  • Collezionista foscoliano
  • Studioso foscoliano

Complessi archivistici

Soggetti produttori

  • (collegato a) Foscolo, Ugo 1778 febbraio 6 - 1827 settembre 10

Compilatori

  • Prima redazione: Gabriele Rossini - Data intervento: 21 gennaio 2015