Giudici, Giovanni (Le Grazie di Porto Venere, 1924 giugno 26 - La Spezia (SP), 2011 maggio)

Nasce a Le Grazie di Porto Venere (SP) e compie studi letterari a Roma. Copy-writer all'Olivetti, vive a Ivrea, Torino e, dal 1958, a Milano. Collaboratore di diversi quotidiani e riviste (“Aut Aut”, “Quaderni piacentini”, “Paragone”, “Rinascita”, “L'Espresso”, “Corriere della Sera”, “L'Unità”) e traduttore (Pound, Frost, Plath, Coleridge, Puskin, Ignazio di Loyola). Tra le sue raccolte poetiche: La vita in versi (1964), Autobiologia (1969), O Beatrice (1972), Il ristorante dei morti (1981), Quanto spera di campare Giovanni (1993).
[Cfr. DLI, pp. 364-365]

Funzioni e occupazioni

  • poeta
  • saggista
  • traduttore

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano
  • Aggiornamento scheda: Nicoletta Trotta - Data intervento: 17 giugno 2014