Angelini, Cesare (Albuzzano, 1886 agosto 2 - Pavia, 1976 settembre 27)

Nasce ad Albuzzano (PV). Compie gli studi presso il Seminario di Pavia e nel 1910 viene ordinato sacerdote. Partecipa al primo conflitto mondiale come cappellano degli alpini. Nel 1939 diviene Rettore dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia. Collabora alle riviste “La Romagna”, “La Voce”, “Il Convegno”, “La Festa”, “La Fiera Letteraria”, “Pegaso”, “Pan”, “Nuova Antologia”; fonda e dirige la rivista letteraria “Saggi di Umanismo Cristiano” (1946-1955), edita dall'Almo Collegio Borromeo di Pavia; firma elzeviri per “Il Popolo Veneto”, “La Gazzetta del Popolo”, “Il Resto del Carlino” e il “Corriere della Sera”. Nel 1964 riceve la laurea in Lettere “honoris causa” dall'Università di Pavia; nel 1968 vince la prima edizione del Premio “Emilio Cecchi” per la saggistica. Appassionato studioso manzoniano, ha curato un'edizione dei Promessi sposi (1968) e dedicato all'autore numerosi saggi. Per l'editore Einaudi ha curato un commento ai Vangeli, e tradotto gli Atti degli Apostoli, l'Apocalisse e il _ Cantico dei Cantici_.

Tra gli scritti: Conversazioni sul Vangelo (1930), La vita di Gesù (1934), Questa mia Bassa e altre terre (1970); e i saggi manzoniani: Il dono del Manzoni (1924), Invito al Manzoni (1936), Capitoli sul Manzoni vecchi e nuovi (1966).

[Cfr. DLI, p. 28]

Funzioni e occupazioni

  • sacerdote
  • critico letterario

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano