Slataper, Scipio (Trieste, 1888 luglio 14 - Podgora, 1915 dicembre 3)

Nasce a Trieste, dove compie i primi studi per poi trasferirsi a Firenze; qui si laurea in Lettere ed entra in contatto con il gruppo della “Voce”. Lettore di italiano ad Amburgo, rientra in Italia alla vigilia della prima guerra mondiale e – sensibile alle tensioni irredentiste – partecipa alla campagna interventista, arruolandosi allo scoppio delle ostilit√†. Muore al fronte. Tra i suoi scritti: Il mio Carso (1912).
[Cfr. DLI, p. 668]

Funzioni e occupazioni

  • narratore
  • saggista

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano