Fortini, Franco (Firenze, 1917 settembre 10 - Milano, 1994 novembre 10)

Altre denominazioni: Lattes, Franco [nome all'anagrafe]

Nasce a Firenze (FI), dove compie studi giuridici e letterari ed entra in contatto con l'ambiente di “Letteratura” e della “Riforma letteraria”. Antifascista, dopo l'8 settembre 1943 si rifugia in Svizzera e rientra in Italia per prendere parte alla Repubblica partigiana dell'Ossola; dal 1945 si stabilisce a Milano; collabora con numerose riviste (tra le altre: “Officina”, “Nuovi Argomenti”, “Paragone”), traduce dal francese (Proust, √Čluard) e dal tedesco (Brecht, Goethe) e lavora come copy-writer per l'Olivetti. Dal 1971 insegna Storia della critica letteraria presso l'Universit√† di Siena. Tra le raccolte poetiche: Foglio di via (1946), Poesia ed errore (1959), Composita solvantur (1994). Tra i contributi critici: Verifica dei poteri (1965) e le raccolte postume Dialoghi col Tasso (1998) e Le rose dell'abisso. Dialoghi sui classici italiani (2000).
[Cfr. DLI, pp. 319-320]

Funzioni e occupazioni

  • poeta
  • critico
  • copy-writer
  • consulente editoriale
  • traduttore

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano