Gavazzeni, Gianandrea (Bergamo, 1909 luglio 25 - Bergamo, 1996 febbraio 5)

Nasce a Bergamo; studente presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e quello di Milano, entra presto in contatto con autori e interpreti protagonisti della vita musicale del tempo. Allievo di Ildebrando Pizzetti, si afferma dapprima come compositore, quindi come direttore d'orchestra e come critico musicale, con importanti contributi su Donizetti, Pizzetti, Musorgskij e la musica russa dell'Ottocento, e molti altri compositori a lui contemporanei. La sua attività di direttore, svolta con particolare particolare devozione al Teatro alla Scala, ha segnato e rinnovato l'interpretazione del repertorio italiano dell'Ottocento. Vasta l'opera saggistica e diaristica: Diario d'Edimburgo e d'America (1960), I nemici della musica (1965), Carta da musica (1968), Non eseguire Beethoven (1974), La bacchetta spezzata (1987), Il sipario rosso (1992). Numerose e intense le amicizie con grandi personalità del mondo artistico e politico quali, tra altri, Mascagni, Puccini, Giordano, Gronchi, Montale, Mila, Petrassi, Karajan e Maria Callas. Nel 1985 gli viene assegnato il premio “Una vita per la musica”.

Funzioni e occupazioni

  • compositore
  • direttore d'orchestra
  • critico musicale

Complessi archivistici

Compilatori

  • Silvia Albesano