Camerino, Aldo (Venezia, 1901 novembre 3 - Venezia, 1966)

Aldo Camerio fu scrittore, saggista, critico letterario e traduttore. Nato a Venezia il 3 novembre 1901, lasciò incompiuti gli studi universitari e si dedicò al lavoro letterario. Dapprima fu soprattutto traduttore: svolse un'intensa attività traduttoria dall'inglese, dal francese e dallo spagnolo (da Shakespeare, Milton, Stevenson, Yoyce, Apollinaire, Cocteau, Valery, Eluard, Cervantes, Lopez). Ben presto iniziò una fitta collaborazione ai quotidiani come il “Corriere Padano”, la “Gazzetta del Popolo”, “La Fiera Letteraria”; durante le persecuzioni razziali pubblicò con lo pseudonimo di Marco Lombardi. Divenne critico letterario del “Gazzettino” di Venezia, al quale fu legato dal 1948 fino alla morte, avvenuta nel 1966. Fu anche autore di alcuni libri di prosa ove raccolse memorie, narrazioni. Tra le sue opere: Il salotto giallo (1958), Macchina per i sogni (1963).

Funzioni e occupazioni

  • giornalista
  • traduttore
  • narratore

Complessi archivistici

Compilatori

  • Silvia Albesano
  • Rielaborazione: Nicoletta Trotta - Data intervento: 11 aprile 2016