|||
Villa, Carlo | Centro Manoscritti - Pavia

Villa, Carlo (sec. XX)

Fondo

Metri lineari: 5.0

Consistenza: 20 faldoni, 40 cartelle, materiale vario a stampa

Il fondo comprende l'intero archivio privato di Carlo Villa, costituito da: mss. e dss. relativi alla sua opera poetica, narrativa e saggistica edita: Donne che avesse amato, Fino all'ultima fermata, Eclisside, Parola fiaba, A piè di sogno, Sorpassi, Pas de deux, Il canto di Cherubino, Roma. Le strade consolari, Pan di patata, La nausea media, Roba da gatti, Chi di noi è più porno?, L'innocente deve morire / Mandrake arcivescovo di Salem / Per qualche fumetto in più, epigrammi Vuoti a perdere / Adulterigramma / Litanie (parzialmente editi in L'apparenza); materiali inediti: “versi rozzi o stesure 'di transito'”, “lavori primi anni '50 mai esibiti”, “appunti sparsi per una storia da fare” (titolo provvisorio: Loretta: una forza della natura); diari mss. e dss. (di anni compresi tra il 1980 e il luglio del 1997); ritagli e stesure mss. di articoli per quotidiani e periodici, tra i quali: “Paese Sera”, “Messaggero”, “Nuova Antologia”, “Nuova Cina”, “Radiofonia”, “Rinascita” e altri; ritagli di articoli riguardanti V.; corrispondenza editoriale a partire dagli anni Sessanta.

Storia archivistica:

Donato da Carlo Villa nel luglio del 1997.

Soggetto conservatore

  • Università degli Studi di Pavia. Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei

Soggetti produttori

Fonti

  • Notiziario 1997 = Nicoletta Trotta, Notiziario, in "Autografo" 35 (1997), pp. 185-192
  • MICA0008FF = Elenco materiali Villa

Compilatori

  • Silvia Albesano