|||
Gatto, Alfonso | Centro Manoscritti - Pavia

Gatto, Alfonso (1923 - 1973)

Fondo

1.933 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Consistenza: 6 scatole, 20 faldoni, 3 scatole di fotografie, vari fascicoli e cartelle di disegni e fotografie

Il fondo comprende un vasto corpus di materiali manoscritti e dattiloscritti relativi all'opera di Alfonso Gatto, sia poetica che in prosa (narrativa e saggistica).
Si conservano inoltre un ricco epistolario; una consistente raccolta di ritagli di giornale e riviste con articoli di e su Gatto; una vasta raccolta iconografica che comprende disegni, acquerelli, tele, e due pannelli lignei dipinti, di Gatto, della Pentich, del figlio Leone; una cospicua raccolta di fotografie (1923-1973); una raccolta di opere a stampa di Gatto.

Storia archivistica:

Materiali donati al Centro Manoscritti da Graziana Pentich, in due versamenti. Nel 1993, anno della costituzione del Fondo, sono giunte al Centro 18 cartelle con circa 1080 ff. sciolti, un quaderno relativo agli anni Trenta-Quaranta, un quaderno-libro intitolato “Poesie”, con vv. autografi relativi agli anni 1946-1948, e un ds. rilegato dal titolo “Nuove poesie”, nonché tutti i materiali iconografici e bio-bibliografici utilizzati per la mostra a cura di Anna Modena Alfonso Gatto: poesia e pittura. Manoscritti, immagini, documenti, dipinti, allestita a Pavia in quell'anno. Il secondo e ultimo versamento (4 scatole), sempre ad opera della Pentich, risale al giugno del 2001 e riguarda principalmente materiale epistolare e fotografico.
I materiali documentano l'attività di Gatto, ma sono testimonianza in particolare dei due decenni che il poeta ha passato con la compagna, la pittrice triestina Graziana Pentich, conosciuta a Milano nel 1946 ca., dalla quale Alfonso ha avuto due figli: Leone (1949-1976) e Teodoro (morto prematuramente nel 1962, a circa un mese di vita).
Le opere su carta e i dipinti sono stati realizzati da Alfonso, Graziana, dal figlio Leone e da conoscenti della famiglia.
Le fotografie documentano aspetti della vita del nucleo Gatto-Pentich (la vita famigliare nelle diverse abitazioni di Milano, Roma, Firenze), i viaggi in Italia e all'estero, le visite alla famiglia salernitana del poeta) e aspetti della vita professionale di Alfonso (convegni, letture, conferenze, premiazioni).

I materiali iconografici sono stati schedati nel 2012-2013 nell'ambito del progetto Materiali iconografici del Centro Manoscritti.
I manoscritti e dattiloscritti, solo sommariamente ordinati da Graziana Pentich prima della donazione al Centro Manoscritti, sono stati inventariati a partire dal 1994, e sottoposti a riordino nel 2017.

Documentazione collegata:

Firenze, Università degli Studi, Biblioteca della Facoltà di Scienze della formazione, Fondo Alfonso Gatto (oltre 900 volumi della biblioteca).

Soggetto conservatore

  • Università degli Studi di Pavia. Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei

Soggetti produttori

Fonti

  • Modena 1993 = Alfonso Gatto: poesia e pittura. Manoscritti, immagini, documenti, dipinti, a cura di Anna Modena, Varzi, Tipografia Guardamagna, 1993
  • Gatto 2007 = La cartolina illustrata, soggetto cinematografico di Alfonso Gatto con una lettera di Cesare Zavattini, a cura di Nicoletta Trotta, in "Quaderni del CSCI. Rivista annuale di cinema italiano", 2007, pp. 207-12
  • MICA000920 = Appendice lettere Gatto
  • MICA000921 = Elenco articoli Gatto
  • MICA000954 = Catalogo Gatto 2000
  • TROTTA 2014 = Nicoletta Trotta, L'Archivio Gatto presso il Fondo Manoscritti dell'Università di Pavia in Alfonso Gatto l'uomo, il poeta Atti del convegno di studi Fiosciano-Salerno, 30-31 maggio 2001, Liguori, 2014

Compilatori

  • Silvia Albesano
  • Revisione: Nicoletta Trotta - Data intervento: 02 febbraio 2015