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Zardi, Federico | Centro Manoscritti - Pavia

Zardi, Federico (1938 - 1971)

Fondo

700 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Metri lineari: 4.0

Consistenza: 2 scatole e 23 faldoni

Il fondo comprende un cospicuo corpus di materiali manoscritti e dattiloscritti relativi alle opere del drammaturgo, di cui alcune inedite; si conservano stesure di articoli giornalistici, soggetti per il cinema, la televisione e la radio. E' presente anche un ricco epistolario. Si conservano inoltre materiali iconografici: schizzi, foto personali e di scena, locandine, programmi di sala e manifesti.
I frequenti traslochi del commediografo hanno deterninato la perdita di moltissimo materiale anteriore agli anni Cinquanta. Si conserva materiale relativo alla sua prima commedia dal titolo E chi lo sa…? , vincitrice nel 1938 dei Littoriali, dopo che la censura fascista aveva tagliato dal copione 45 pagine.
Tra le opere si segnala la presenza di un romanzo inedito di Federico Zardi dal titolo Il bisogno di morire , la cui stesura definitiva fu ritirata in copisteria dalla moglie Clara pochi giorni prima della morte dell'autore.
Sono presenti documenti personali ed alcune agende. Si conserva anche del materiale audiovisivo come cassette VHS, bobine e pellicole.
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Storia archivistica:

Il Fondo Zardi è stato donato dalla moglie del commediografo, Clara Beccato Zardi, nel 1999.

Documentazione collegata:

Documenti sul Fondo Zardi sono presenti nel Fondo Corti della Fondazione “Maria Corti” (cfr. COR 4.1/11-2).

Soggetti produttori

Fonti

  • Nesi 2000 = Il giacobino Federico Zardi: epistolario, a cura di Cristina Nesi, in "Autografo", 40 (2000), pp. 81-117
  • Nesi 2002 = Il giacobino Federico Zardi, commediografo, scrittore, giornalista (1912-1971), a cura di Cristina Nesi, Bologna, Clueb, 2002
  • MICA00092F = Schedatura Zardi

Compilatori

  • Silvia Albesano
  • Integrazione successiva: Nicoletta Trotta - Data intervento: 29 gennaio 2015