Bilenchi, Romano (Colle Val d'Elsa, 1909 novembre 9 - Firenze, 1989 novembre 11)

Nasce a Colle Val d'Elsa; dal 1930 collabora a riviste quali “Il Selvaggio”, “Il Bargello”, “Rivoluzione”, “L'Italiano”, “Campo di Marte”, “Letteratura”, e dal 1934 è redattore della “Nazione”, a Firenze. Partigiano dopo l'8 settembre 1943, fonda “Società” (1946), condirige “Il contemporaneo” (1947) e dirige il “Nuovo Corriere” dal 1948 al 1956, quando, dopo i fatti d'Ungheria, lascia il PCI. Tra le opere narrative: Il conservatorio di Santa Teresa (1940), La siccità, la miseria (1941), Il bottone di Stalingrado (1972), Il gelo (1984).
[Cfr. DLI, p. 110]

Funzioni e occupazioni

  • narratore
  • giornalista

Complessi archivistici

Fonti

  • DLI = Dizionario della Letteratura italiana, Garzanti, 2005

Compilatori

  • Silvia Albesano